Nires 01-full

Le acque raggiungibili in giornata dal Mirador Nires Lodge, sono molte e differenti tra loro. Senza considerare i torrenti, sono decine e decine i fiumi dalla media alla grande portata disponibili nella zona di San Martin de los Andes. A questi si aggiungono i laghi che per quantità, varietà ed estensione renderebbero necessari anni di esplorazioni per conoscerli tutti. Di seguito proponiamo un breve elenco delle acque “maggiori” per la pesca in Patagonia, o meglio di quelle, che non si possono non visitare venendo a pescare nella zona di San Martin.


Rio Chimehuín

Questo fiume ricco di storia e famoso nel mondo, è uno dei fiumi più importanti della Patagonia argentina settentrionale. Nasce dal lago Huechulafquen, dalla famosa “Boca del Chimehuín”, e dopo 55 chilometri sfocia nel fiume Collon Cura. Durante il suo corso riceve le acque del lago Lolog attraverso il Rio Quilquihue e quelle del lago Curruhué attraverso il fiume che porta lo stesso nome del lago Curruhue da cui nasce. E’ popolato sia da trote iridee che da trote fario, che spesso raggiungono e superano i 2 chili di peso. Talvolta in condizioni particolarmente favorevoli raggiungono incredibili dimensioni: si parla di pesci abbondantemente oltre i 5 chili … Per questo fiume sono consigliate canne ad una mano da 9 piedi a 9 piedi e mezzo per code 6/7/8 e anche canne a due mani (soprattutto per la zona della “Boca del Chimehuín”) da 13 a 14 piedi per code dal 7 a 9.

                                                           


Rio Malleo

Si tratta di un fiume di medie dimensioni che nasce dal lago Tromen e, dopo un viaggio di circa 60 chilometri, termina il suo corso nel fiume Aluminè. Per il paesaggio di incredibile bellezza che lo circonda, tra cui spicca il vulcano Lanin, è ritenuto uno tra i fiumi più belli di tutta la Patagonia. La sua conformazione e la quantità di pesci che lo abita, lo caratterizzano come uno dei più adatti di tutta la Patagonia per la pesca a mosca secca. L’attrezzatura adatta per questo fiume è costituita da una canna di 9 piedi per coda 5 con finali dal 5X al 3X.

                                                           


Rio Aluminè

Il rio Aluminè ha origine dal lago che porta il medesimo nome. Dopo un lungo viaggio di oltre 130 chilometri e dopo aver ricevuto le acque di numerosi importanti affluenti (soprattutto Rio Pulmari e Rio Malleo), si unisce al Chimehuin e cambia nome diventando Rio Collon Cura. L’Aluminè  è un corso d’acqua che presenta conformazioni molto differenti a seconda delle zone in cui scorre, per questo si considera un fiume tecnicamente completo. La ninfa di profondità è molto redditizia nella parte iniziale dove scorre stretto e veloce compiendo innumerevoli salti; la parte centrale invece, dove la velocità dell’acqua rallenta e la profondità aumenta, lo rendono adatto ad essere flottato: le anse con i grandi giri d’acqua e le sponde coperte di vegetazione offrono ottimi risultati con la mosca secca. Da non sottovalutare mai le potenzialità della pesca a streamer soprattutto per coloro che sono alla ricerca dei pesci di taglia. Per questo fiume sono consigliate canne ad una mano da 9 piedi a 9 piedi e mezzo per code 6/7/8.

                                                           


Rio Limay

Si tratta di uno dei maggiori fiumi di tutta la Patagonia. Nella sua corsa accoglie le acque di molti fiumi tra cui quelle dei già menzionati Chimehuin, Aluminè, Malleo, etc. Circondato da uno splendido paesaggio, ha una struttura costituita da isole, ramificazioni del corso d’acqua e sponde con ricca vegetazione ripariale. Riccamente popolato sia da trote iridee, che da trote fario, vede anche la presenza del salmone encerrados. In considerazione della portata d’acqua del fiume e della dimensione dei pesci che lo abitano, oltre all’attrezzatura standard per questa regione (9′ # 6) sono da prendere in considerazione anche le canne ad una mano capaci di lanciare code affonfanti tipo Teeny T200 oltre quelle a due mani.

                                                           


Rio Caleufù

Il Rio Caleufù nasce dalla confluenza del Rio Filo Hua Hum con il Rio Meliquina. Dopo 52 chilometri finisce la sua corsa nel Rio Collon Cura. Provvisto di pochi accessi pubblici si presta ad essere pescato particolarmente in flottada. L’attrezzatura può variare a seconda delle condizioni e della stagione da quella da secca (9′ # 5) a quella standard per la Patagonia (9′ #6) con la quale lanciare sia grossi attractors che streamers.

                                                           


Rio Filo Hua Hum

Il Filo Hua Hum Ovest o Superiore è un fiume della Patagonia argentina del nord che nasce dal Lago Nuevo e termina il suo corso nel lago omonimo. Si colloca come uno dei fiumi più produttivi della zona in cui scorre: ha sezioni serpeggianti, tratti veloci, piscine brevi e profonde, canyon rocciosi, etc. Ha una ricca popolazione di trote fario e iridee insidiabili anche a secca durante la stagione centrale, ma è l’inizio di stagione, con i livelli alti, che avvengono le catture delle fario più grosse (frequentemente tra i 2 e i 3 chili).

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